Pompa di calore aria-acqua a Verona provincia – Caso 1

Località: Verona provincia
Tipologia edificio: villetta a schiera
Metri quadri riscaldati: 140
Impianto di riscaldamento: pavimento radiante in due zone (giorno e notte), fancoil in taverna
Pompa di calore: aria-acqua IVT AirX
Note: sostituzione completa della caldaia, abitazione non connessa a fornitura di gas
Descrizione completa del progetto su:
https://www.geotherm.it/blog/quanto-costa-installare-una-pompa-di-calore/
https://www.geotherm.it/blog/quanto-consuma-pompa-di-calore/

Si tratta di un impianto con pompa di calore aria-acqua a Verona provincia, che ha permesso la completa sostituzione della caldaia esistente da 32kW con una pompa di caloere da 9 kW nominali. La pompa di calore è stata collocata in giardino a circa 4 metri dal sottostante modulo interno con accumulo di acqua calda integrato da 190 litri. L’impianto genera un risparmio annuo medio del 35% rispetto alla precedente gestione con gas metano, senza considerare l’apporto del fotovoltaico.

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2 Commenti su “Pompa di calore aria-acqua a Verona provincia – Caso 1”

  1. Ciao Davide. Innanzitutto complimenti per sito. Volevo chiederti un consiglio. Risiedo in provincia di Milano e ho acquistato e ristrutturato completamente una casa indipendente (cappotto da 12 cm, pavimenti radianti su due piani mentre in taverna radiatori con valvole termostatiche e in mansarda ventilconvettore, vmc, infissi Internorm, climatizzazione tramite controsoffittatura e pannello solare con bollitore da 200l). La casa aveva già una caldaia a condensazione da 30kw e quindi (considerando che avevo finito pure le lacrime….) non ho preso in considerazione PDc nè pannelli FV. Tieni presente che, dopo un anno che risiediamo (due adulti e due bimbi) i nostri consumi sono: 2.000 kw di elettricità e ca 900 mC di gas. Volevo valutare la convenienza di scollegarmi dal gas. Per ora mi hanno fatto un preventivo solo per il FV che, visti i miei consumi, non conviene: 19.500 € ivati per 3,25 con accumulo da 4kv. considerato quanto spendo (ho una tariffa agevolata sulla componente energia e per 2.000 kv ho speso poco meno di 400 € in un anno) tra detrazioni e tutto impiego oltre 10 ani per andare in break even. Mi piacerebbe tuttavia l’idea della pdc. Cosa ne dici?

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    • Ciao Claudio. non mi indichi quanto grande è la tua casa, anche se i suoi consumi sono assimilabili alla mia di 140m2 con cappotto da 6cm in provincia di Verona (T min esterna raggiunta 2017 : -10°C). Quindi penso che sia più grande. Ti rinvio a questo link per la descrizione del progetto di sostituzione della caldaia a casa mia con una IVT AirX 90. I miei consumi di metano erano di circa 1000 metri cubi di gas. La soluzione con pompa di calore ha portato a un risparmio (senza considerare il fotovoltaico) di circa il 35% in bolletta. Payback: vedi questa presentazione.
      Sarei attento nell’uso delle batterie di accumulo, che prevedo aumenteranno in prestazioni e stabilità nel futuro, assieme a una riduzione del loro prezzo.
      Certo coniugare fotovoltaico a una pompa di calore è una scelta ottima per il portafoglio, l’aumento di valore dell’abitazione e soprattutto è un giusto comportamento verso le nuove generazioni che erediteranno questo pianeta.

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