Qual è il costo pompa di calore (prezzo compresa installazione)?

Aggiornato 15/04/2022. Updated 15/04/2022. Qual è il il costo pompa di calore, qual è il prezzo pompa di calore? Quali sono i prezzi 2022 di alcune pompe di calore di fascia alta di mercato? Qual è il costo di installazione di una pompa di calore? Quanto costano i collegamenti idraulici e quelli elettrici? In quanto tempo si ripaga l’acquisto di una pompa di calore? Quali sono gli effetti del post COVID e della guerra in Ucraina sul prezzo delle pompe calore? Qual è il prezzo di acquisto della pompa di calore e dei principali componenti per una villetta tipo da 140-150 m2 mediamente isolata? In questo post costantemente aggiornato cerco di rispondere a queste domande e di spiegare quanto costa installare una pompa di calore considerando il caso delle pompe di calore aria-acqua. Per i costi di pompe di calore geotermiche e aria-aria verranno a breve pubblicati dei post specifici, in modo da non rendere troppo lungo questo articolo.

Descriverò come case study l’installazione della pompa di calore aria-acqua di casa mia. E’ infine utile leggere anche un mio post su come scegliere una pompa di calore, per utili suggerimenti nella scelta di una pompa di calore, che chiaramente ha un impatto sul costo pompa di calore. Sei pronto? Bene cominciamo!

Indice

Sintesi del post

Covid e 110% hanno portato, soprattutto nel 2021 e parzialmente nel 2022, a un aumento dei costi delle pompe di calore. Se pensiamo a una pompa di calore aria-acqua A+++, di fascia alta come la Bosch Compress 7000 9kW, il costo 2022 esclusa installazione, compreso l’accumulo inox per l’acqua sanitaria è di eur 11.450+iva. Il costo aumenta con la potenza erogata dalla pompa di calore. A questo va sommato un costo medio di installazione di circa 2500-3000 eur+iva. La guerra in Ucraina sta determinando ulteriori allungamenti nei tempi di consegna, anche se come Geotherm effettuiamo stock per la clientela.

Il 110% risulta particolarmente complicato, soprattutto se si opta per la cessione del credito e non si fa direttamente l’investimento. Molto più semplice è la detrazione del 65% e per essa come Geotherm possiamo effettuare lo sconto diretto in fattura, senza coinvolgere istituti bancari. In questo modo un sistema con pompa di calore Bosch Compress 7000 9kW e accumulo inox integrato per sanitario può spesso costare, installato e ivato, circa 7500 euro, chiavi in mano, salvo modifiche necessarie in locale tecnico o impianto interno.

Come varia il costo di una pompa di calore

In questo paragrafo ti spiego quali sono i fattori principali che influenzano il costo pompa di calore e il prezzo dell’intero sistema. 

Ti illustrerò inoltre, in modo sintetico, l’andamento del mercato delle pompe di calore in Italia, aggiornato al 2022.

Il costo complessivo di una pompa di calore si suddivide in due parti:
1) Costo (prezzo di acquisto) pompa di calore
2) Il costo di installazione
Il prezzo di acquisto è variabile in funzione di:
– Tipologia pompa di calore (aria-acqua o geotermica)- Livello di efficienza e affidabilità
– Luogo di produzione (Europa, Cina, altro)
– Pompe di calore split o monoblocco (in genere sono queste ultime ad ottenere le prestazioni maggiori)
– Potenza richiesta (in funzione delle dimensioni della casa e del livello di isolamento)
Il costo di installazione pompa di calore invece cambia secondo questi parametri:
– Tipo di impiantista
– Personalizzazioni dei controlli di temperatura interni
– Schema di impianto adottato influenza significativamente la spesa complessiva

Prezzi 2022 pompe di calore

Il mercato delle pompe di calore in Italia ha subito discreti aumenti negli ultimi anni, determinati in parte dall’aumento della domanda ma soprattutto da due fattori:

  • pandemia COVID, che ha determinato una penuria di materie prime e elettronica.
  • detrazione 110%, che purtroppo, a mio parere, ha determinato la nascita di molte aziende dall’etica talvolta discutibile e proposte di sistemi e prodotti, tra cui pompe di calore, magari di basso livello al massimo prezzo detraibile per segmento.

Nel 2022 vediamo aumenti rispetto al 2021 tra il 5 e il 7%. Prendendo due marchi leader, Panasonic ha ufficialmente annunciato un aumento del 5-6% a partire dall’1 gennaio 2022 mentre Bosch ha comunicato un aumento del 3% sul listino a partire da febbraio 2022. Rimane alto, aggravato dalla guerra in Ucraina, il problema della disponibilità di prodotto, che suggerisco di acquistare, prenotandolo, con mesi di anticipo.

In questo paragrafo ti indico i prezzi di listino 2022 di alcune pompe di calore. E’ poi interessante vedere cosa accade nel caso di detrazioni fiscali come il 65% e sconto in fattura. Prendo ad esempio due prodotti top di mercato tutti in classe A+++ (riscaldamento bassa temperatura), adatti anche al riscaldamento con termosifoni, con alti livelli di efficienza e brand consolidati (prezzi esclusa iva). I prezzi sono relativi a pompa di calore e accumulo inox per acqua sanitaria (in genere 200 litri), integrato nel caso Bosch.

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Costo installazione pompe di calore

Nel caso delle pompe di calore aria-acqua la situazione è più prevedibile rispetto a quella delle geotermiche e se il cliente opta per uno schema di collegamento standardizzato, il costo pompa di calore (compresa installazione), a cui può andare incontro è più ipotizzabile. Nel 2021 (confermati anche nel 2022) abbiamo rilevato sensibili aumenti nei costi di installazione, variabili ormai tra i 2500 e i 3000 euro + iva per una installazione tipo, come quella descritta di seguito (unità interna e pompa di calore esterna distanti entro 5-7m).

Detrazioni fiscali e sconto in fattura 65%

Le detrazioni fiscali esistenti, principalmente 110% e 65%, permettono di acquistare questi sistemi in pompa di calore con costi al cliente finale contenuti. Quello che osserviamo è una percentuale di acquisti di pompe di calore con sconto in fattura 65% molto più alta rispetto a progetti 110%, a causa della complessità burocratica di questa ultima detrazione fiscale. Con il 65% e lo sconto in fattura è possibile acquistare un sistema con pompa di calore aria-acqua e accumulo sanitario con un costo al cliente finale spesso inferiore ai 9-10.000 euro.

La situazione attuale (aprile 2022) vede i due principali istituti bancari Banca Intesa e Banca Unicredit che non effettuano più cessioni del credito. 

Se ancora guardiano ai due marchi premium Bosch e Panasonic, vediamo che Panasonic non effettua direttamente la cessione del credito, pur abilitando una piattaforma dedicata per la gestione della pratica; in sostanza Panasonic rimanda tutto a un istituto bancario. Per quanto riguarda invece Bosch, invece, al momento in cui scrivo (aprile 2022), lo sconto in fattura è possibile con la cessione del credito attraverso Geotherm direttamente a Bosch, senza coinvolgimento di una banca.

La cessione del credito 65% ha chiaramente dei costi finanziari e di gestione della piattaforma; i costi finanziari applicati da Bosch sono di circa il 12%; i costi di piattaforma, pari a circa 1.200 euro sono oggi interamente scontati al 100% da Geotherm.

In definitiva, i sistemi con Bosch Compress 7000 e Bosch Compress 7001, possono essere acquistati, installati e compresa iva con questi prezzi indicativi (variabili a seconda di eventuali problematiche impiantistiche interne):

– sistema con Bosch Compress 7000 9kW con accumulo inox, costo scontato: circa 7500 eur, compresa iva e installazione

– sistema con Bosch Compress 7000 13kW con accumulo inox, costo scontato: circa 8500 eur, compresa iva e installazione

 

Esempio di costo compresa installazione pompa di calore aria-acqua

Prenderemo come esempio una installazione con sostituzione della caldaia esistente, che conosco abbastanza bene, quella di casa mia, realizzata nel Luglio del 2015.

 

Case study: Tipologia abitazione e dati generali

Cerchiamo innanzitutto di descrivere la situazione antecedente al montaggio della pompa di calore:
– provincia di Verona, villetta a schiera di 140 m2, suddivisa in due piani fuori terra, taverna interrata, primo piano cucina e soggiorno e secondo piano con tre camere e bagno;
– sistema di riscaldamento con caldaia a condensazione Immergas Victrix Zeus da 32 kW funzionante da cinque anni, circuito di distribuzione ad anello con fancoil nella taverna e pavimento radiante nei due piani superiori, cassette con collettori di distribuzione e gruppo di miscelazione a punto fisso con pompa di rilancio;
– famiglia di 4 persone, due adulti e due bambini, con frequente utilizzo della vasca da bagno (spesso una volta al giorno);
– consumi annui di metano dagli 800 ai 1000 metri cubi.

 

Pompa di calore scelta e sua installazione

Come famiglia abbiamo scelto una pompa di calore aria-acqua ad alta efficienza come la IVT AirX 90, (classe A+++), equivalente alla pompa di calore derivata Bosch Compress 7000 (e 7001), entrambe prodotte in Svezia nello stabilimento di IVT; essa è caratterizzata da 9kW termici nominali, è collegata ad un sistema di controllo interno con accumulo per acqua sanitaria da 190 litri, l’AirModule. IVT AirX/Bosch Compress 7000 è una pompa di calore caratterizzata da un elevato coefficiente di prestazione COP, da 6 anni (tuttora nel 2022) il più alto del mercato (195 modelli di pompe di calore confrontati) nella sezione di potenza tra 9-12kW e funzionamento in bassa temperatura, secondo un recente studio dell’Agenzia per l’Energia danese.
L’ AirModule non è un semplice accumulo, poichè all’interno sono integrati centralina climatica, vaso di espansione da 14litri, circolatore Grundfos in classe A a portata variabile, valvola a tre vie, resistenza elettrica di backup (per emergenza). L’IVT AirModule è collocato in genere nel locale tecnico oppure in garage o talvolta (spesso in Svezia) in cucina. IVT AirX / Bosch Compress 7000 è invece posta all’esterno ed è una pompa di calore aria-acqua idronica, cioè i suoi attacchi sono dei semplici tubi di acqua, non per refrigerante, come nel caso tipico delle pompe di calore split, più comuni in Italia. Nel caso di sostituzione di una caldaia a gas spesso conviene utilizzare lo stesso spazio occupato dalla caldaia per collocare l’AirModule: gli attacchi per il riscaldamento e per l’acqua fredda e calda sanitaria sono a portata di mano e collocati spesso a metà parete.
In questa installazione si è deciso di collocare la pompa di calore sopra una griglia di bocca di lupo, praticamente sopra il locale dove era installata la caldaia (Fig. 1).

Pompa di calore IVT AirX 90 Bosch Compress 7000, particolare del retro, attacchi in out riscaldamento e ingressi collegamenti alimentazione elettrica e cavo dati CANbus

Fig. 1. Pompa di calore IVT AirX 90 (Bosch Compress 7000), particolare del retro, attacchi in out riscaldamento e ingressi collegamenti alimentazione elettrica e cavo dati CANbus

Per quanto riguarda i collegamenti idraulici dell’unità interna con accumulo ACS essi sono rappresentati in figura 2. Come si nota dallo schema di impianto, la connessione è molto semplice; questo fatto si traduce in risparmio per il cliente sul costo pompa di calore (come sistema) e riduzione della probabilità di guasto nel post-vendita. Notiamo sulla sinistra le due tubazioni che escono nella bocca di lupo e sempre sulla sinistra il filtro antimagnetite (tipo Caleffi DirtMag – eur 90-120), sempre consigliabile, scelta motivata dal fatto che ci collegavamo ad un impianto esistente ed era quindi necessaria una protezione da possibile magnetite oltre che da sporco. sulla sinitra in primo piano vediamo le due linee dell’acqua calda e fredda sanitaria e il collegmento per il carico dell’impianto. Dietro al filtro antimagnetite c’è il kit bypass di sicurezza, fornito con la pompa di calore, consistente in un bypass, un gruppo deareatore e valvola di sicurezza. Sullo sfondo il circolatore Wilo Yonos Pico a portata variabile per il riscaldamento, sempre fornito assieme all’IVT AirModule. Le linee si muovono sul retro collegandosi agli attacchi sul muro della vecchia caldaia.

IVT-AirModule-E9-attacchi-superiori, unità interna per pompa di calore aria-acqua IVT AirX 90

 

Fig. 2. IVT AirModule E9 (Unità interna Bosch Compress 7000) attacchi superiori, unità interna per pompa di calore aria-acqua IVT AirX 90 (Bosch Compress 7000), filtro antimagnetite, gruppo di sicurezza bypass e deareazione, circolatore Wilo Yonos Pico a portata variabile

Vediamo ora i collegamenti elettrici. Va posizionato in locale tecnico un quadretto per collocare due magnetotermici differenziali (uno per la pompa di calore esterna IVT AirX e uno per l’AirModule, rispettivamente da 16 e 25A (i 25A sono di defauld nel caso di utilizzo in emergenza della resistenza elettrica, alcuni impiantisti portano anche questo a 16A). Nel mio caso ho aggiunto un conta kWh elettronico tipo IME Conto D2 e un gestore di carico nel caso di molti elettrodomestici connessi, visto l’imminente adozione anche delle piastre elettriche per la cucina e il completo distacco dal gas. Oltre all’alimentazione elettrica monofase delle due unità tra esse esiste un collegamento dati tipo CANbus, che richiede un cavo speciale a 4 fili twistati e schermati. 

Costo della pompa di calore e dell’impianto

Passiamo quindi al costo sostenuto per l’installazione della pompa di calore.
Va fatta la premessa che ogni caso è a sè stante e che i prezzi possono variare in funzione della eventuale scontistica sul prodotto fornito, delle dimensioni dell’edificio, del suo isolamento, dal tipo di distribuzione (pavimento radiante o termosifoni) e del tipo di controlli richiesti dall’utente internamente.
Prezzo listino 2020 pompa di calore (il listino viene in genere scontato dall’installatore) IVT AirX 90/ Bosch Compress 7000 con AirModule e accumulo integrato inox: euro 11.450+iva (prezzo pompa di calore 2022)
Costo pompa di calore (installazione):
Collegamenti idraulici: Eur 700 + iva, detraibili al 65% in 10 anni, cui sommare 90 eur del filtro antimagnetite. Di questi 300 sono di manodopera (5 ore) e 400 di componenti. L’impianto è stato realizzato nel 2015, se guardiamo ai costi medi 2022 di installazione idraulica, se le unità interna ed esterna sono relativamente vicine (meno di 5 metri di distanza), abbiamo costi di installazione medi della pompa di calore variabili da 2500 a 3000 euro, in funzione delle complessità impiantistiche richieste.
Collegamenti elettrici: ho svolto gran parte del lavoro da solo ma se devo dare una stima direi 0,5-1 giorni di lavoro e un costo dell’elettrista intorno ai 200-400 eur + iva, anch’essi detraibili. Materiale elettrico utilizzato  eur 150.
Il bello è che la vecchia caldaia di 5 anni è stata venduta a 800 euro nel giro di quindici giorni; in questo modo ho coperto tutto il costo impiantistico, che con la sua detrazione, pero’, va a coprire ANCHE quello elettrico.

Risparmi:

  • detrazione 65% (-7150 eur in 10 anni)
  • eliminata la bolletta del gas (siamo passati ai fornelli elettrici: + 250 eur di acquisto) con costi fissi di 80 eur/anno
  • tariffa ENEL D1 agevolata (ca 0,23 eur/kWh nel 2015, nel 2017 attestato tra 0,18 e 0,22 eur/kWh)
  • risparmio annuo calcolato (detrazioni + costi gas): 790 eur/anno
  • consumo annuo ca 650 eur (senza considerare il fotovoltaico)

Payback 7 anni senza fotovoltaico
Payback 4 anni se teniamo conto di circa 1500 kW/anno dedicati (residui sui 4500 all’anno prodotti) alla pompa di calore.
Nessuna emissione di polveri sottili in atmosfera. Zero. Come muoversi con una Toyota Prius.
Il bilancio, nel mio caso quindi è praticamente a zero.

Se guardiamo invece al costo di consumo della pompa di calore, cioè quanto consuma in corrente elettrica, esso sono oggetto di un post che consiglio di leggere. In sintesi possiamo dire che in questi anni dal 2015 a oggi abbiamo avuto questi consumi medi:

  • produzione giornaliera acqua calda sanitaria ACS (una vasca al giorno dei due bambini e una-due docce) durante mezze stagioni ed estate: 1,7-2 kWh/giorno;
  • riscaldamento e ACS durante le mezze stagioni (media 2015-2018): circa 10 kWh/giorno;
  • riscaldamento e ACS in pieno inverno con funzionamento della pompa di calore intorno allo zero o sottozero (ad esempio nell’inverno 2015-16 abbiamo avuto circa 2,5 mesi di nebbia, con temperature fino a -3 con nebbia e -8°C con sole; nell’inverno 2016-17 abbiamo toccato temperature esterne a -10°C): circa 20-22kWh/giorno;
  • Il bilancio medio dei consumi della pompa di calore da luglio 2017 fino a novembre 2018 è di 8030 kWh, per un consumo elettrico medio di circa 2700 kWh/anno; i consumi della pompa di calore per l’anno 2020 e 2021 si sono assestati su valori allineati alla media per totali 2700-2800 kWh all’anno.

Non male direi. A questo link è possibile chiedere un’offerta specifica per una pompa di calore aria-acqua IVT AirX / Bosch Compress 7000.

IVT AirX pompa di calore aria-acqua particolare frontale con brina a -5°C esterni e presenza di umidità nell'aria

 

Fig. 3. Particolare Fan esterno pompa di calore aria-acqua con funzionamento invernale, sottozero e presenza di nebbia esterna. La condensa si può trasformare in brina o ghiaccio esternamente alla pompa di calore, che saltuariamente effettua il defrosting 

44 commenti su “Qual è il costo pompa di calore (prezzo compresa installazione)?”

  1. Buongiorno Davide e veramente i miei complimenti per l’esposizione tecnica fornita!
    Veniamo a noi. Io ho un terreno di 1000mq qui in bassa Friulana su cui vorrei costruire una villetta per la mia famiglia (io, mia moglie e mia figlia di 2 anni), di circa 120mq calpestabili (su uno o due piani….stiamo valutando).
    Ora, con la nuova normativa NZEB entrata in vigore dal 1 gennaio 2021, sono obbligato appunto ad emissioni vicine allo 0.
    Quello che non capisco però è:
    1 – Posso installare una caldaia a condensazione con riscaldamento a pavimento evitando la pompa di calore?
    2 – In caso di installazione obbligatoria, la pompa di calore lavora con fotovoltaico o pannelli solari?
    3 – Il serbatoio per l’acqua calda che dimensioni deve avere?
    4 – Necessito di una batteria di accumulo?
    5 – Quanto potrebbe costarmi un impianto minimo per rientrare nei requisiti NZEB?
    6 – In caso un impianto da 4,5kw può bastare a soddisfare il fabbisogno di una casa del genere?
    Scrivo ciò perché mi hanno sparato cifre folli per una villetta del genere e sinceramente mi hanno tolto la voglia, in più non riesco a capire quali sono i requisiti minimi per le nuove costruzioni dal 2021.

    Grazie anticipatamente per la risposta.
    Ciao.

    Rispondi
    • Buongiorno, nel caso di edifici superisolati entrano in gioco aspetti delicati come il fabbisogno di acqua calda sanitaria e la necessità di ricambio dell’aria. Essi devono essere analizzati caso per caso e quindi non valgono regole standard. Posso comunque stimare un costo in pompa di calore di circa 12-13.000 euro+iva.

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