Cambiamenti climatici in Sardegna, Greenpeace e pompe di calore geotermiche

Cosa hanno in comune questi tre temi? Molto. Ma la vita quotidiana ci fa dimenticare che inquinamento, emissioni di anidride carbonica, polveri sottili e in generale le attività antropiche, sono causa principale degli eventi estremi che si verificano anche in Italia da alcuni anni. Gli attiviti di Greenpeace sono stati rilasciati. Siamo felici. Anche noi abbiamo fatto appello alla immediata liberazione attraverso i siti change.org e geenpeace.org.

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Fondo Kyoto: una grande opportunità per impianti geotermici

Presso la Cassa Depositi e prestiti, ai sensi della Legge Finanziaria 2007, è istituito un fondo rotativo, dell’ammontare complessivo di circa 600 mln di euro, per il finanziamento delle misure … Leggi

Perchè sostengo la protesta contro il ddl intercettazioni

Ho riflettuto a lungo se inviare questo post. Mi sono convinto a scriverlo, pensando al mondo che voglio lasciare a mio figlio Sebastiano. Sono convinto che l’immagine di una azienda debba rimanere per quanto possibile apartitica. Il problema è che essa ha anche un preciso compito sociale, che è quello di garantire lavoro e dignità alle proprie risorse umane, mantenendo una chiara impronta di onestà nei confronti dei propri Clienti e Fornitori e di legalità nei confronti dello Stato in cui opera. Il ddl intercettazioni (si veda il testo) pone dei limiti intollerabili alla libertà di stampa, di indagine e di pubblicazioni internet, in nome di una presunta privacy, che tra l’altro è già tutelata da un’altra legge, la 196/2003. La rettifica, su internet, lo sa anche un semplice ragazzino, viene direttamente dalla rete: nei forum, e nei feedback dei blog l’errore o l’esagerazione si pagano care, con l’immediata replica o condanna dei partecipanti alla rete.

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