Quanto costa installare una pompa di calore?

vista esterna della pompa di calore aria-acqua IVT AirX 90 villetta a schiera in provincia di Verona, integrata nel verde del giardino

Aggiornato al 26/04/2017. Updated 26/04/2017.

Qual’è il costo pompa di calore? Qual’è il prezzo di acquisto della pompa di calore e dei principali componenti per una villetta tipo da 140-150 m2 mediamente isolata? Qual’è il costo di installazione? Quanto costano i collegamenti idraulici e quelli elettrici? In quanto tempo si ripaga l’acquisto di una pompa di calore? In questo post cerchiamo rispondere a queste domande e di spiegare quanto costa installare una pompa di calore considerando due casi, una pompa di calore aria-acqua e una equivalente geotermica, analizzando una sostituzione della caldaia esistente. Descriverò l’installazione della pompa di calore aria-acqua di casa mia. Segue analisi del costo medio di installazione di una pompa di calore geotermica per un edificio con le medesime caratteristiche.

Rinvio a un mio recente post su come scegliere una pompa di calore, per utili suggerimenti nella scelta di una pompa di calore, che chiaramente ha un impatto sul costo pompa di calore.

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Indice

  • 1.1 Costo pompa di calore: fattori influenzanti
  • 1.2 Esempio di costo pompa di calore aria-acqua
  • 1.2.1 Tipologia abitazione e dati generali
  • 1.2.3 Costo della pompa di calore e dell’impianto
  • 1.3 Esempio di costo pompa di calore geotermica
  • 1.1 Costo pompa di calore: fattori che influenzano il prezzo di una pompa di calore

    Il costo complessivo di una pompa di calore si suddivide in due parti:
    Costo (prezzo) pompa di calore in termini di acquisto
    Costo pompa di calore in termini di installazione
    I due costi sono variabili in funzione di:
    – Tipologia pompa di calore (sostanzialmente aria-acqua o geotermica)
    – Se pompa di calore geotermica, il prezzo cresce a seconda che rispettivamente si tratti di un impianto a circuito aperto, con sonde orizzontali, con sonde verticali (la soluzione in assoluto più costosa)
    – Livello di efficienza e affidabilità
    – Luogo di produzione (Cina, Giappone o Europa)
    – Pompe di calore split o non split, cioè idroniche monoblocco (in genere le seconde sono quelle che ottengono le prestazioni maggiori)
    – Potenza richiesta (in funzione delle dimensioni della casa e del livello di isolamento)
    – Personalizzazioni dei controlli di temperatura interni
    Il solo prezzo di una pompa di calore spesso non è indicativo del costo totale perchè lo schema di impianto adottato influenza significativamente la spesa complessiva.

    1.2 Esempio di costo pompa di calore aria-acqua

    Nel caso delle pompe di calore aria-acqua la situazione è più prevedibile rispetto a quella delle geotermiche e se il cliente opta per uno schema di collegamento standardizzato, il costo pompa di calore (come sistema) a cui puo’ andare incontro è più ipotizzabile.
    Prenderemo come esempio una installazione con sostituzione della caldaia esistente, che conosco abbastanza bene, quella di casa mia, realizzata nel Luglio del 2015.

    1.2.1 Tipologia abitazione e dati generali

    Cerchiamo innanzitutto di descrivere la situazione antecedente al montaggio della pompa di calore:
    – provincia di Verona, villetta a schiera di 140 m2, suddivisa in due piani fuori terra, taverna interrata, primo piano cucina e soggiorno e secondo piano con tre camere e bagno;
    – sistema di riscaldamento con caldaia a condensazione Immergas Victrix Zeus da 32 kW funzionante da cinque anni, circuito di distribuzione ad anello con fancoil nella taverna e pavimento radiante nei due piani superiori, cassette con collettori di distribuzione e gruppo di miscelazione a punto fisso con pompa di rilancio;
    – famiglia di 4 persone, due adulti e due bambini, con frequente utilizzo della vasca da bagno (spesso una volta al giorno);
    – consumi annui di metano dagli 800 ai 1000 metri cubi.

    1.2.2 Pompa di calore scelta e sua installazione

    Come famiglia abbiamo scelto una pompa di calore aria-acqua ad alta efficienza come la IVT AirX 90, da 9kW termici nominali, collegata ad un accumulo per acqua sanitaria da 200 litri, l’IVT AirModule E9. IVT AirX è una pompa di calore caratterizzata da un elevato coefficiente di prestazione COP, il più alto del mercato (195 modelli di pompe di calore confrontati) secondo un recente studio dell’Agenzia per l’Energia danese.
    L’IVT AirModule non è un semplice accumulo, poichè all’interno sono integrati centralina climatica, vaso di espansione da 14litri, circolatore Grundfos in classe A a portata variabile, valvola a tre vie, resistenza elettrica di backup (per emergenza). L’IVT AirModule è collocato in genere nel locale tecnico oppure in garage o talvolta (spesso in Svezia) in cucina. IVT AirX è invece posta all’esterno ed è una pompa di calore aria-acqua idronica, cioè i suoi attacchi sono dei semplici tubi di acqua, non per refrigerante, come nel caso tipico delle pompe di calore split, più comuni in Italia. Nel caso di sostituzione di una caldaia a gas spesso conviene utilizzare lo stesso spazio occupato dalla caldaia per collocare l’AirModule: gli attacchi per il riscaldamento e per l’acqua fredda e calda sanitaria sono a portata di mano e collocati spesso a metà parete.
    In questa installazione si è deciso di collocare la pompa di calore sopra una griglia di bocca di lupo, praticamente sopra il locale dove era installata la caldaia (Fig. 1).
    Pompa di calore IVT AirX 90, particolare del retro, attacchi in out riscaldamento e ingressi collegamenti alimentazione elettrica e cavo dati CANbus Fig. 1. Pompa di calore IVT AirX 90, particolare del retro, attacchi in out riscaldamento e ingressi collegamenti alimentazione elettrica e cavo dati CANbus

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    Per quanto riguarda i collegamenti idraulici dell’unità interna con accumulo ACS essi sono rappresentati in figura 2. Come si nota dallo schema di impianto, la connessione è molto semplice; questo fatto si traduce in risparmio per il cliente sul costo pompa di calore (come sistema) e riduzione della probabilità di guasto nel post-vendita. Notiamo sulla sinistra le due tubazioni che escono nella bocca di lupo e sempre sulla sinistra il filtro antimagnetite (tipo Caleffi DirtMag – eur 90-120), sempre consigliabile, scelta motivata dal fatto che ci collegavamo ad un impianto esistente ed era quindi necessaria una protezione da possibile magnetite oltre che da sporco. sulla sinitra in primo piano vediamo le due linee dell’acqua calda e fredda sanitaria e il collegmento per il carico dell’impianto. Dietro al filtro antimagnetite c’è il kit bypass di sicurezza, fornito con la pompa di calore, consistente in un bypass, un gruppo deareatore e valvola di sicurezza. Sullo sfondo il circolatore Wilo Yonos Pico a portata variabile per il riscaldamento, sempre fornito assieme all’IVT AirModule. Le linee si muovono sul retro collegandosi agli attacchi sul muro della vecchia caldaia.

    IVT-AirModule-E9-attacchi-superiori, unità interna per pompa di calore aria-acqua IVT AirX 90 Fig. 2. IVT AirModule E9 attacchi superiori, unità interna per pompa di calore aria-acqua IVT AirX 90, filtro antimagnetite, gruppo di sicurezza bypass e deareazione, circolatore Wilo Yonos Pico a portata variabile[/caption]

    Vediamo ora i collegamenti elettrici. Va posizionato in locale tecnico un quadretto per collocare due magnetotermici differenziali (uno per la pompa di calore esterna IVT AirX e uno per l’AirModule, rispettivamente da 16 e 25A (i 25A sono di defauld nel caso di utilizzo in emergenza della resistenza elettrica, alcuni impiantisti portano anche questo a 16A). Nel mio caso ho aggiunto un conta kWh elettronico tipo IME Conto D2 e un gestore di carico nel caso di molti elettrodomestici connessi, visto l’imminente adozione anche delle piastre elettriche per la cucina e il completo distacco dal gas. Oltre all’alimentazione elettrica monofase delle due unità tra esse esiste un collegamento dati tipo CANbus, che richiede un cavo speciale a 4 fili twistati e schermati.

    1.2.3 Costo della pompa di calore e dell’impianto

    Bene, passiamo quindi al costo sostenuto per l’installazione della pompa di calore.
    Va fatta la premessa che ogni caso è a sè stante e che i costi possono variare in funzione della eventuale scontistica sul prodotto fornito, delle dimensioni dell’edificio, del suo isolamento, dal tipo di distribuzione (pavimento radiante o termosifoni) e del tipo di controlli richiesti dall’utente internamente.
    Prezzo listino pompa di calore (acquisto, il listino viene in genere scontato) IVT AirX 90 e IVT AirModule E9 con accumulo integrato: eur 9900
    Costo pompa di calore (installazione):
    Collegamenti idraulici: Eur 700 + iva, detraibili al 65% in 10 anni, cui sommare 90 eur del filtro antimagnetite. Di questi 300 sono di manodopera (5 ore) e 400 di componenti
    Collegamenti elettrici: ho svolto gran parte del lavoro da solo ma se devo dare una stima direi 0,5-1 giorni di lavoro e un costo dell’elettrista intorno ai 200-400 eur + iva, anch’essi detraibili. Materiale elettrico eur 150.
    Il bello è che la vecchia caldaia di 5 anni è stata venduta a 800 euro nel giro di quindici giorni; in questo modo ho coperto tutto il costo impiantistico, che con la sua detrazione, pero’, va a coprire ANCHE quello elettrico.
    Stiamo parlando quindi di un investimento intorno a 8-11.000 euro a seconda della complessità impiantistica e della distanza tra pompa di calore esterna e modulo interno.

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    Risparmi:

    • detrazione 65% (-7150 eur in 10 anni)
    • eliminata la bolletta del gas (siamo passati ai fornelli elettrici: + 250 eur di acquisto) con costi fissi di 80 eur/anno
    • tariffa ENEL D1 agevolata (ca 0,23 eur/kWh)
    • risparmio annuo calcolato (detrazioni + costi gas): 790 eur/anno
    • consumo annuo ca 650 eur

    Payback 7 anni senza fotovoltaico
    Payback 4 anni se teniamo conto di circa 1500 kW/anno dedicati (residui sui 4500 all’anno prodotti) alla pompa di calore.
    Nessuna emissione di polveri sottili in atmosfera. Zero. Come muoversi con una Toyota Prius.
    Il bilancio, nel mio caso quindi è praticamente a zero.

    Se guardiamo invece al costo di consumo della pompa di calore, cioè quanto consuma in corrente elettrica, esso sono oggetto di un post che consiglio di leggere. In sintesi possiamo dire che per l’inverno appena trascorso (2015-2016) abbiamo avuto questi consumi:

    • produzione giornaliera acqua calda sanitaria ACS (una vasca al giorno dei due bambini e una-due docce) durante mezze stagioni ed estate: 1,7-2 kWh/giorno
    • riscaldamento e ACS durante le mezze stagioni (ottobre 2015 e marzo 2016): circa 10 kWh/giorno
    • riscaldamento e ACS in pieno inverno con funzionamento della pompa di calore intorno allo zero o sottozero (abbiamo avuto 2 mesi pieni di nebbia, novembre e dicembre 2015, con temperature fino a -3 con nebbia e -8°C con sole): circa 20-22kWh/giorno
    • Il bilancio dei consumi della pompa di calore in un anno fino a Luglio 2016 è di 2800 kWh complessivi
    • Il bilancio dei consumi da luglio 2016 a Febbraio 2017 è di 1800kWh; vedremo il consuntivo del secondo anno a fine Luglio 2017

    Non male direi. A questo link è possibile chiedere un’offerta specifica per una pompa di calore aria-acqua IVT AirX

    IVT AirX pompa di calore aria-acqua particolare frontale con brina a -5°C esterni e presenza di umidità nell'aria

    1.3 Esempio di costo pompa di calore geotermica

    Nel caso delle pompe di calore geotermiche esiste un elemento che incide in modo significativo sul costo del sistema pompa di calore: la modalità di scambio con il terreno. Esistono tre modi di estrarre energia geotermica dal terreno ed essi influiscono sul costo pompa di calore. Essi sono

    • sonde verticali
    • sonde orizzontali
    • circuito aperto con acqua di falda

    Ipotizziamo ora le stesse condizioni di abitazione isolamento e fabbisogno sanitario del caso illustrato nel caso di una pompa di calore aria-acqua.
    Possiamo innanzitutto dire che il prezzo per quanto riguarda pompe di calore geotermiche con accumulo compatto integrato, il prezzo è comparabile a quello dell’aria-acqua; ad esempio potremmo ipotizzare una IVT Greenline HE C9 230V, da 9kW termici, come altrenativa ad IVT AirX 90. Il prezzo di listino di questa pompa di calore è di quasi 10.000 eur+iva. Per quanto rigurda i prezzi dei sistemi di sambio geotermico al terreno abbiamo (sempre per IVT Greenline HE C9):
    – sistema di scambio al terreno orizzontale, con sonda geotermica, regolatori di portata, glicole propilenico: eur 2100-2500+iva; a questo vanno sommati scavi della trincea e posa della sonda geotermica orizzontale (costo stimato eur 800-1300)
    – sistema di scambio al terreno orizzontale, con due sonda geotermiche, collettori, regolatori di portata, glicole propilenico: eur 5000+iva; a questo vanno sommate perforazioni (circa 6-7000 eur) e collegamenti orizzontali orizzontale (costo stimato eur 4-500)
    – sistema con circuito aperto ad acqua di falda, con scambiatore a piastre e regolatore di portata (eur 700-900); a questo costo va sommato quello della realizzazione del pozzo e della installazione della pompa sommersa.
    Risulta chiaro, da questa analisi che risulta competitivo il costo di una pompa di calore geotermica funzionante ad acqua di falda, seguito da un sistema con sonde orizzontali e, particolarmente distaccato, a causa del prezzo di perforazione verticale, da quello con sonde verticali.
     

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    25 Commenti su “Quanto costa installare una pompa di calore?”

    1. Patrizia

      Qual è la distanza massima fra la pdc e il modulo interno? Nel mio caso il locale tecnico e la posizione utile dove installare la pdc sono a circa 5-6 mt di distanza. E’ fattibile?

      • Ciao Patrizia, la distanza massima tra modulo interno e pompa di calore IVT AirX è di 30m (!). E’ consigliabile comunque tenere la minore distanza possibile, compatibilemnte con i vincoli costruttivi e le richieste estetiche, al fine di ridurre i costi di installazione e le dispersioni termiche.

    2. Salve,
      devo ristrutturare casa di 150mq, muri di confine in pietra e volte a botte con altezza massima centrale di 4,50m circa. Zona Puglia. Devo cambiare (o eliminare) la caldaia a metano…vorrei sapere se posso sopperire alla rinuncia del metano con una pompa di calore con canalizzazioni con controsoffittatura, che mi dia riscaldamento d’inverno, climatizzazione d’estate e produzione acqua calda sanitaria tutto l’anno. In pratica vorrei sapere il consumo elettrico dell’impianto sia per riscaldamento sia per produzione ACS e ovviamente i costi. Grazie, saluti

    3. info..
      mi è stata proposta una pompa termodinamica per scendere in fascia d1 con l’impianto ,

      premetto che ho gia i pannelli fotovoltaici 6kw
      ma il costo che mi hanno proposto chiavi in mano diciamo e di 140euro mensili per 10 anni pratiche incluse.
      mettendo su una pompa 14kw per una casa di 150 metri cubi, ho tentennato per poi rinunciare,,
      troppe notizie in un pomeriggio senza avere info da persone esterne disinteressate,
      ho sbagliato o no informatemi se potete ,,

      • Direi che con le informazioni che mi ha dato ha fatto bene a rinunciare. Considero il solare termodinamico al momento interessante ma non sufficientemente testato su grandi numeri per poter parlare della sua efficienza negli anni e la sua affidabilità. E’ strano come le aziende italiane si concentrino su innovazioni radicali (e rischiose) proponendole poi al cliente finale. Il mio personale parere è di focalizzarsi su tecnologie molto consolidate (pompa di calore elettrica), selezionando fornitori con comprovate referenze e numerosità di impianti realizzati, visitabili. Il prezzo di una pompa di calore installata per una abitazione da 150m2 si aggira intorno ai 9-11.000 euro, con livelli di efficienza oggi particolarmente alti (IVT AirX 90 COP 5,1).

    4. Ciao,
      sto valutando l’acquisto di un appartamento in una piccola cittadina del Lussemburgo. L’appartamento si trova davanti alla stazione e per motivi di sicurezza tutta la strada non é prevista di impianto a metano. Tutti i condomini si scaldano con i termoconvettori. L’appartamento in vendita, 95 mq, va ristrutturato completamente e sto valutando la convenienza di installare una pompa di calore. Considerando che le temperature sono rigide in Lussemburgo e l’elettrictà non é cosi’ economica come in Francia sono molto indeciso. Lo stabile é vecchio e non credo sia ben isolato. Il prezzo é allettante ma ho paura che sia una sola tremenda. L’appartamento non é stato abitato negli ultimi anni, nessuno sa, o non vuole, dirmi quali sono i reali consumi. Qualche suggerimento? Grazie mille

      • Caro Giulio, consiglio una pompa di calore aria-acqua o aria-aria. Nel primo caso puoi usare senza problemi una pompa di calore IVT AirX 90. Abbiamo clienti con climi invernali che in Italia raggiungono le temperature di -18°C reali e IVT AirX ha dimostrato di muoversi senza problemi alle bassissime temperature (COP 3 a -7°C esterni). Oppure puoi usare due split IVT Nordic Inverter aria-aria, che riscaldano l’edificio con l’aria.

    5. Salve, stiamo progettando una casa nuova in provincia di Perugia di 110 mq calpestabili su due piani che prevede pannelli fotovoltaici da 3kw, riscaldamento a pavimento, pannello solare, pozzo, accumulo da 150 lt e termocamino legna e pellet. Ci conviene istallare una pompa di calore ed eliminare del tutto il gas con i fornelli ad induzione? Ed eventualmente di che potenza? Oppure meglio istallare due condizionatori ed una caldaia a gas?
      Grazie

      • Salve Ambra. Suggerisco di scegliere un solo sistema di riscaldamento, in modo da ridurre la complessità dell’impianto. Infatti più aumenta la complessità, più aumenta la probabilità di guasto nella gestione sel sistema. E’ chiaro che ti consiglio l’uso della pompa di calore, nel caso di IVT AirX, pompa di calore aria-acqua, con 110m2 di casa il modello adatto è la IVT AirX 90. Si tratta dello stesso modello che riscalda casa mia. Per avere una stima dei costi ti basta leggere il mio post.

    6. Alberto

      Buongiorno, sono in procinto di ristrutturare un appartamento di circa 110 mq in provincia di Milano, ai quali verranno applicati nuovi serramenti e fatto un cappotto interno di 3cm. Voglio sostituire l’attuale boiler elettrico con un sistema con pompa di calore, è un’operazione che consiglia? Al momento siamo 2 in famiglia pertanto avrei pensato ad un serbatoio da 100 lt ca. Quale macchina potrebbe essere adatta? Grazie

      • Salve, certo la produzione di acqua calda sanitaria con pompa di calore è una opzione interessante. Dipende da quanta acqua consumate e dai costi di boiler che sostenete. Considerate che con un sistema con pompa dic alore per sanitario potete diveidere per 2 la bolletta elettrica per quella parte. Il punto è che se c’e’ poco consumo di acs il tempo di recupero dell’investimento (anche se piccolo) risulta alto. Diverso il discorso se abbandonate il riscaldamento e usate una pompa dic alore sia per la produzione di acs che per il riscaldamento. Come Geotherm trattiamo solo pompe di calore che producono sia acs che riscaldamento. Normalmente la suddivisione dei consumi è: 20% acs e 80% riscaldamento. 🙂

    7. Quanto costa un pompa di calore aria/acqua per il solo riscaldamento di tre appartamenti? metri quadri 50 più 85 più 100.Grazie e saluti

      • Salve, Giovanni. Se vuoi mantenere i tre appartamenti del tutto autonomi considera una pompa di calore per appartamento; se invece non hai questa necessità allora li puoi accorpare. La scelta della pompa dic alore dipende da diversi fattori, come ad esempio il livello di isolamento della casa e la località dove si trova. Se è ben isolata basta una IVT AirX170. Compila il form a questa pagina: http://www.geotherm.it/chiedi-offerta/

    8. Buongiorno,
      devo costruire una nuova abitazione, stiamo definendo alcuni dettagli del progetto, e’ una casa di 180mq tutta su un piano con tetto in legno a vista ,mentre una parte e’ la soletta con una mansarda di 60mq .
      Il mio architetto mi ha consigliato il riscaldamento a pavimento con pompa di calore e il fotovoltaico . Mi sto documentando un poco sul web e volevo fare alcune domande :
      Che pompa di calore dovrei mettere per riscaldare tutta la casa ?
      Con la stessa pompa di calore e’ possibile fare anche il fresco e come ?
      L’ architetto ha previsto un piccolo locale tecnico di 1×2 , e’ abbastanza grande ?
      Siccome mettero’ anche le piastre a induzione in cucina , riesco con il fotovoltaico a fare tutto ?
      Quanto mi costera’ piu’ o meno l’impianto di riscaldamento ?
      Grazie

      • Buongiorno Fabbry. Va detto innanzitutto che installare una pompa di calore non è come installare una caldaia. Le caldaie vengono (erroneamente) quasi sempre sovradimensionate rispetto il reale fabbisogno termico dell’abitazione, le pompe di calore no. E’ vero che questa tendenza nel settore delle caldaie si sta riducendo ma è pur sempre presente. Per installare una pompa di calore andrebbero verificate le dispersioni termiche dell’edificio (espresse in Watt, da non confondere con in kWh), che danno la potenza istantanea che l’abitazione emette verso l’esterno alle condizioni di progetto. Spesso questi dati sono contenuti nella Legge 10 che presentate in Comune. Venendo al tuo progetto, presumiamo che la casa sia ben isolata (uno standard oggi è il cappotto da 10-12cm); non so in che località si trova l’abitazione ma se stiamo parlando di un clima medio (centro-nord o località interne montane del sud Italia) possiamo ipotizzare dispersioni intorno ai 7-9 kW termici. Vengo quindi alle tue domande:
        – Che pompa di calore dovrei mettere per riscaldare tutta la casa ? R: ottima la scelta del pavimento radiante, il confort è molto alto, soprattutto se avete bambini. La taglia di potenza della pompa di calore è intorno ai 7-9 kW termici a 0-5°C esterni. NEl caso di IVT AirX va bene il modello IVT AirX90. Nel caso di pompe di calore geotermiche, nuovamente la potenza è quella di cui sopra, un modello potrebbe essere l’IVT Greenline HE C9. Entrambe sono monofase.
        – Con la stessa pompa di calore e’ possibile fare anche il fresco e come ? Sì è possibile; la pompa di claore inverte il ciclo. Per quanto riguarda la modalità stiamo assistendo negli ultimi due anni a una inversione di tendenza da parte di progettisti e installatori nel senso che si tende a non utilizzare il pavimento radiante per fare raffrescamento perchè molto complesso da gestire; suggerisco alcuni fancoil (vetilconvettori) o canalizzazione con linee idrauliche indipendenti che partono dal locale tecnico.
        -L’ architetto ha previsto un piccolo locale tecnico di 1×2 , e’ abbastanza grande ? Non è grande ma se l’impiantista è in gamba ci si riesce a stare
        – Piastre a induzione e fotovoltaico: vedi i miei post su casa mia (costi e consumi): Se guardiamo alla normativa ErP che impone ai fabbricanti di pompe di calore di etichettare le pompe di calore, un dato utiule è quello relativo ai consumi in bassa temperatura relativi a 3 zone climatiche di riferimento in Europa (calda, media e fredda). Per quanto riguarda IVT AirX90, ipotizzata per casa tua, ti rinvio al mio post : http://www.geotherm.it/blog/quanto-consuma-pompa-di-calore/; ad oggi dopo 10 mesi di funzionamento siamo a 2700kWh elettrici consumati, cui devi aggiungere circa 500-600 kWh per le piastre e dai 2500 ai 3500 kWh per consumi domestici (luci, lavatrici, Forni, TV, ecc) ottinei dai 6 ai 7000 kWh complessivi; quindi serve un impianto da 5-7kWp fotovoltaico per avere una ottima copertura dei consumi. Noi abbiamo un impianto da 4,3kWp.
        Spero di esserti stato utile.

    9. massimo veroli

      salve avrei se e’ cosi gentile da chiederle un consiglio..
      dato che nella ultima assemblea condominiale abbiamo decretato l’abbandono totale quindi il distaccamento di tutto il palazzo dal riscaldamento condominiale avevo pensato ad installare un riscaldamento a pompa nel mio appartamento che ho in affitto. dato che un paio di anni fa’ho installato un scaldabagno a gas e non volendo sfaciare nulla come opere murarie ma utlizzarlo ancora pensavo quindi ad un riscaldamento a pompa di calore ari aria a elettricita’.le chiedo quanti elementi di norma vanno installati ?, in quali stanze?,e aprossimativamente che costi vado ad affrontare per un appartamento ubicato ad ancona che non arriva ad 80mq? e’ necessario un geometra o un ingegnere per le pratiche comunali? grazie

      • Salve Massimo. Dipende se intendi collegare una pompa di calore tipo split aria/aria oppure una pompa di calore aria/acqua agli attuali credo termosifoni. Per quanto riguarda la prima suggerisco una o due unità MONO-split piuttosto che il multisplit; infatti le pompe di calore aria-aria multisplit hanno in genere efficienze più basse in riscaldamento rispetto alle monosplit. Ti consiglio di puntare ai cosiddetti prodotti Nordic, ottimizzati per il riscaldamento. Ti rinvio al link del nostro prodotto http://www.geotherm.it/pompe_di_calore/pompe-calore-aria-aria-nordic-inverter/. Il posizionamento della/delle unità interne è bene farlo in aree di passaggio, ad esempio zona salotto oppure ingresso e per la zona notte non nelle singole stanze ma nel corridoio comune. Se invece sei orientato alla pompa di calore aria-acqua IVT AirX ti consiglio di vedere anche altri posto. Quest’ultima viene collegata all’impianto esistente.

    10. Laura Scenini

      Buongiorno, io e mio marito vorremmo istallare una pompa di calore a beneficio di una casa(da demolire e ricostruire)+appartamento contiguo in altro edificio, è fattibile? è possibile posizionarla in scavo sotto casa in questione (c’è già cantina limitrofa)? cambierebbe in caso le condizioni di umidità e temperatura della cantina stessa?

      • Buongiorno Laura. Se guardiamo ai nostri clienti, più della metà possiedono case ristrutturate o hanno semplicemente sostituito la caldaia quindi: certo, potete senza problemi usare una pompa di calore. Come Geotherm in genere proponiamo sistemi stand-alone, senza caldaia; quest’ultima non è necessaria nella quasi totalità delle volte e rappresenta solo un’àncora per chi non ha esperienza in questa tecnologia traducendosi inoltre in ulteriori costi e complessità per i clienti finali. Per quanto riguarda la sua domanda se è possibile posizionare la pompa di calore in uno scantinato o bocca di lupo o cantina, in genere la mia risposta è no. Alcuni anni fa diversi produttori proponevano soluzioni in pompa di calore aria-acqua canalizzate ma questi progetti si caratterizzavano quasi sempre per elevata rumorosità e perdita di prestazioni. Ora la maggior parte dei prodotti non sono canalizzabili e vanno posizionati in luoghi dove il movimento d’aria sia assicurato, cioè all’esterno. Il ventilatore di una pompa di calore aria-acqua è bene, soprattutto se inverter come IVT AirX, che lavori con la minima spinta possibile; questo si traduce in assorbimenti elettrici e rumorosià molto bassi. Il consiglio è quindi di collocarla all’esterno oppure, se il giardino non è disponibile su supporti (il peso è molto contenuto per quanto riguarda IVT AirX). 🙂

    11. andrea bechi

      Buongiorno, sembra veramente semplice l’impianto. Sono interessato al modello AirX90 con AirModule (casa 145 mq in ristrutturazione con futuro necessità di 60 kwh/m2*a e 4 persone per ACS) ma temo che sia un pò al limite come potenza, avete già esperienza con questo tipo di applicazione in zona D, Gradi giorno: 1846? La parte di impianto riscaldamento non ha bisogno di accumulo inerziale? Viene collegato direttamente al pavimento radiante? Per la legionella vengono fatti dei cicli periodici di surriscaldamento dell’accumulo con la resistenza? La ringrazio in anticipo per la risposta. Andrea

      • Salve Andrea. AirX90 potrebbe andare bene; tutto dipende dal livello di isolamento che pensate di adottare. Nel caso di casa mia, riscaldata da una IVT AirX90 abbiamo 5cm di cappotto (non un granchè) e 130m2 di abitazione (veda anche lo slideshare su http://www.geotherm.it/blog/pompe-di-calore-introduzione/). Puo’ leggere un post che pubblicheremo a brevissimo. Accumulo inerziale: in molti casi non serve, dipende dal tipo di termostati e controllo che ha in casa e che vuole mantenere; nel caso si nuovo impianto direi che in genere non è necessario. Collegamento diretto al pavimento radiante: la centralina di IVT AirX modifica la temperatura dell’acqua per il pavimento radiante secondo una curva climatica con sensore esterno; quindi il collegamento puo’ in genere essere diretto al pavimento radiante, senza miscelazione; è previsto un kit di bypass con circolatore, valvola sicurezza e deareatore, già incluso nella fornitura: Legionella: cero è possibile programmare un ciclo di sanitizzazione dell’accumulo, anche se la temperatura che in sola pompa di calore si raggiunge con ogni ciclo è intorno ai 63°C (!).

    12. Buongiorno,
      ho una casa nuova, monopiano, con vetri doppi termici e coibentata (pannelli prefabbricati e cappotto esterno, con uno strato coibentante di cm 18 in polistirolo ad alta densità), casa monopiano (piano rialzato con sottostante vespaio aereato) e copertura ventilata con solaio interpiano fra falde e piano abitato sottostante. Mq utili circa 155. La casa è isolata e si trova in zona climatica E a 330 metri slm.
      In inverno le temperature possono raggiungere i – 3°C o eccezionalmente i – 7°C.
      Mi conviene installare una pompa di calore? E di quale potenza ho bisogno? Siamo per ora in due in famiglia ed abbiamo già installato un pannello solare termico con accumulo per acs da 200 litri, ma in vista di trasferirci nella nostra nuova casa, stiamo cercando di valutare se la pompa di calore può essere un’alternativa alla caldaia a pellet, visto che il gpl è improponibile e da queste parti non c’è il metano.
      Grazie, spero potrà rispondermi

      • Salve Daniela, la tua casa è molto ben isolata. Il suo fabbisogno dovrebbe essere molto basso. Direi con quasi certezza che una IVT AirX 90 230V è adatta al tuo caso; si tratta della stessa pompa di calore che riscalda casa mia. Le temperature a -5 o -7°C sono nulla rispetto ai -35°C in Svezia, dove viene prodotta questa pompa di calore. Ricordo che si tratta della macchina con il cop stagionale SCOP più alto del mercato (test Ag. Energia danese fine 2014). Se devo fare una statistica del 2015 IVT AirX 90 è stato il modello maggiormente venduto nella gamma. Vengo alla tua domanda: mi conviene una pompa di calore? Certo che sì e non solo per i risparmi (-30% rispetto al metano e -70% rispetto a GPL e gasolio – media nostri clienti Italia) ma soprattutto per l’aspetto ambientale della pompa di calore, cioè la totale mancanza di emissioni in atmosfera, non solo composti inquinanti ma soprattutto polveri sottili (il pellet e la legna emettono molto particolato), che tanto hanno fatto notizia in questi due mesi. Si tratta di una scelta ecologica come muoversi in bicicletta o comprare un’auto ibrida od elettrica o a metano. IVT AirX si può inoltre interfacciare con pannelli solari termici. E il prezzo è abbordabile.