Blog sulla geotermia, pompe di calore e non solo

Controllo efficienza energetica anche per le pompe di calore geotermiche

Dal 1° Giugno 2014 gli impianti termici devono essere muniti di un “libretto di impianto per la climatizzazione”.

nuovo libretto pompa di calore

Con il Dpr 74/2013 è stato inoltre introdotto l’obbligo di controllo dell’efficienza energetica ogni 4 anni per le pompe di calore sopra i 10kW.
Gli obblighi di controllo periodico riguardano infatti impianti termici di climatizzazione invernale di potenza superiore a 10 kW e impianti termici di climatizzazione estiva di potenza superiore a 12 kW. La periodicità fissata per legge è di 4 anni (2 anni per potenze superiori ai 100kW).

Se per le caldaie di fatto cambia solo il modello del rapporto di controllo tecnico, per le pompe di calore geotermiche e per le pompe di calore aria/acqua con potenza>10kW questa è invece una importante novità, perchè viene introdotto un nuovo obbligo. La manutenzione, che per le pompe di calore è praticamente zero, rimane regolata dal libretto di uso e manutenzione, mentre il controllo obbligatorio riguarda l’efficienza energetica della pompa di calore.

Entro il 15 Ottobre 2014 entreranno in uso nuovi modelli per i rapporti di controllo dell’efficienza energetica. Le Regioni potranno apportare ai modelli ulteriori modifiche, quindi si deve far riferimento al regolamento locale. Il rapporto di controllo predisposto per la pompa di calore è il TIPO 2 (gruppi frigo). Il CTI (Comitato Termotecnico Italiano) mette a disposizione online i modelli di libretto e dei rapporti di controllo tecnico compilabili (link).

La responsabilità sui controlli e le manutenzioni è del proprietario dell’immobile o di chi lo occupa (detto soggetto responsabile). Sono previste sanzioni sia in caso di mancati controlli (da 500 a 3.000 euro) sia in caso di mancata autocertificazione degli stessi al Comune. La responsabilità per la compilazione dei rapporti di controllo (sanzioni da 1.000 a 6.000 euro) ricade invece sul tecnico che li effettua.

Geotherm è a disposizione dei clienti con pompa di calore geotermica e con pompa di calore aria/acqua per maggiori informazioni relative ai controlli periodici obbligatori.

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Sperimentazione tariffa D1 per le pompe di calore

Dal primo Luglio 2014 ha il via la sperimentazione tariffaria rivolta ai clienti domestici che utilizzano pompe di calore elettriche come unico sistema di riscaldamento della propria abitazione di residenza.

Per i clienti Geotherm con pompa di calore geotermica e con pompa di calore aria/acqua, proviamo a riassumere gli aspetti più importanti della sperimentazione.

L’AEEG ha recepito l’importanza di differenziare l’utilizzo dell’energia elettrica ai fini termici, riconoscendo che l’installazione di una pompa di calore ad alta efficienza comporta un uso virtuoso dell’energia elettrica, che dovrebbe essere incentivato. Si riconosce inoltre che uno dei principali ostacoli alla diffusione di queste tecnologie è costituito dai cosidetti scaglioni di consumo: la struttura progressiva delle tariffe per i servizi di rete (e per gli oneri di sistema) che attualmente penalizzano queste utenze.

confronto D1-D3

Confronto tariffe D1-D3 (estratto da Doc. di consultazione AEEG)

A chi conviene la nuova tariffa D1?
Va fatta un’attenta valutazione, caso per caso.
Secondo le recenti stime di spesa annuale pubblicate dall’AEEG, relative al II trimestre 2014 e realizzate per il regime di maggior tutela (cos’è?), si può dedurre che:

  • con pompa di calore alimentata dall’unico contatore di casa, con potenza impegnata superiore a 3kW (tariffa D3), la nuova tariffa D1 risulta conveniente per consumi annuali superiori a 2700kWh
  • con pompa di calore alimentata da contatore separato (tariffa BTA), la nuova tariffa D1 risulta conveniente a prescindere dalla potenza impegnata e dal consumo annuale. In questo caso, prima di fare richiesta della nuova tariffa, può essere conveniente unificare i due contatori.

Gli elementi chiave della sperimentazione tariffaria introdotta
dall’articolo 8 della delibera 607/2013/R/eel sono i seguenti:

  • adesione volontaria dei clienti alla sperimentazione;
  • limitazione ai soli clienti domestici che utilizzano pompe di calore elettriche installate a partire dal 2008 nell’abitazione di residenza come unico sistema (o sistema principale) di riscaldamento delle proprie abitazioni;
  • applicazione della tariffa D1 di cui all’Articolo 30 del TIT;
  • assenza della necessità di installare un nuovo punto di prelievo dedicato alla PDC, diversamente da quanto oggi previsto per coloro che richiedano l’applicazione della tariffa BTA per i soli consumi della PDC (per chi già utilizza contatore dedicato alla pompa di calore e tariffa BTA, sarà applicata la tariffa D1 ai soli consumi della pompa di calore);
  • applicazione da parte delle aziende distributrici di energia elettrica di un sistema di monitoraggio dei consumi ai clienti coinvolti;
  • termine della sperimentazione fissato al 31 dicembre 2015, in quanto dal successivo periodo di regolazione verranno applicate le nuove tariffe domestiche di rete definite in esito alla sperimentazione.

Il cliente che intenda aderire alla sperimentazione presenta, per mezzo del proprio venditore, richiesta scritta al distributore di energia elettrica, redatta secondo un modulo standard (cfr. Appendice B) corredata dalla seguente documentazione di supporto:

  • scheda/e tecnica/he dell’impianto a pompa di calore
  • allegato A al DM 19 febbraio 2007 oppure Attestato di Certificazione Energetica
  • asseverazione da parte di tecnico abilitato oppure dichiarazione sottoscritta dal Direttore lavori (per attestare che i dati inseriti nella richiesta (cfr. Appendice B) siano corretti e che le prestazioni della pompa di calore rispondano ai requisiti di cui all’Allegato I del “DM edifici”)

oppure, nel caso in cui si sia usufruito delle detrazioni fiscali per installazione pompa di calore:

  • copia ricevuta rilasciata da ENEA a seguito della trasmissione della pratica (si ritiene che la documentazione di cui sopra sia già stata presentata)

Per un approfondimento vedere le FAQ e il Documento di consultazione 52/2014/R/eel pubblicato sul sito internet dell’AEEG.
Geotherm è a disposizione per fornire ai propri clienti tutto il supporto necessario.

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Libretto di impianto per la climatizzazione

Dal 1° Giugno 2014 gli impianti termici devono essere muniti di un “libretto di impianto per la climatizzazione”, conforme a quello approvato con Decreto del Ministero economico attuativo delle nuove norme di manutenzione sancite dal Dpr 74/2013.

nuovo libretto pompa di calore

Il nuovo libretto è unico, composto da varie schede, riguardanti tutti gli impianti di climatizzazione invernale e/o estiva. Per esempio se in un’unica abitazione sono presenti pompa di calore e pannello solare termico, nello stesso libretto saranno compilate schede diverse per la registrazione di ciascun componente.

Nel caso di nuova installazione è l’installatore che fornisce e compila il libretto (o aggiorna le schede sul libretto esistente). Per gli impianti esistenti invece la compilazione è a cura del soggetto responsabile, in genere il proprietario o comunque l’occupante dell’immobile, in alternativa l’amministratore di condominio o eventuale terzo responsabile, demandata al tecnico manutentore per quanto riguarda i dati tecnici. I “vecchi” libretti sostituiti dal nuovo non devono essere eliminati ma lasciati in allegato.

Un’altra importante novità introdotta dal decreto è l’obbligo di controllo dell’efficienza energetica per pompe di calore con potenza termica superiore ai 10kW. Vedere l’articolo che approfondisce l’argomento.
Il CTI (Comitato Termotecnico Italiano) mette a disposizione online i modelli di libretto e dei rapporti di controllo tecnico compilabili (link).

Per quanto riguarda la pompa di calore sono indispensabili la compilazione della sezione 1 e della scheda 4.4.
Geotherm è a disposizione dei clienti con pompa di calore geotermica e con pompa di calore aria/acqua per maggiori informazioni relative alla compilazione del nuovo libretto.

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Pompe di calore geotermiche per condomini: studio di un caso in Italia e gestione del progetto

Cliccando sull’immagine è possibile scaricare la traduzione in italiano del paper scientifico presentato al World Geothermal Congress che si è svolto a Bali nel 2010. Il World Geothermal Congress rappresenta ogni cinque anni l’evento più importante nel Mondo sulla geotermia.

world_geothermal_congress

Nell’articolo vengono presentati due nostri progetti per impianti geotermici residenziali condominiali, con particolare attenzione alle problematiche incontrate e alle considerazioni gestionali di progetti di geotermia complessi. Il pdf in lingua inglese si può scaricare qui.

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Cambiamenti climatici in Sardegna, Greenpeace e pompe di calore geotermiche

Cosa hanno in comune questi tre temi? Molto. Ma la vita quotidiana ci fa dimenticare che inquinamento, emissioni di anidride carbonica, polveri sottili e in generale le attività antropiche, sono causa principale degli eventi estremi che si verificano anche in Italia da alcuni anni. Gli attiviti di Greenpeace sono stati rilasciati. Siamo felici. Anche noi abbiamo fatto appello alla immediata liberazione attraverso i siti change.org e geenpeace.org. Ma il problema culturale rimane, Continua a leggere…

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Lutto nazionale

 

Lampedusa, il peso delle scelte sbagliate

Ora serve il coraggio di cambiare le leggi, subito, prima che succeda ancora.

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